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Riqualificazione dell’Area Festeggiamenti
Riqualificazione dell’Area Festeggiamenti: il nuovo Mercato KM0
L’intervento di riqualificazione dell’Area Festeggiamenti rappresenta un tassello fondamentale del progetto PNRR “RiAbitareTribano”. L’obiettivo è trasformare uno spazio pubblico storicamente dedicato alle manifestazioni in un’infrastruttura moderna e polifunzionale capace di promuovere lo sviluppo economico e sociale del borgo.
Una nuova Sala Polivalente per la comunità
Il cuore dell’intervento è la realizzazione di una sala polivalente coperta di circa 160 metri quadri. La struttura, progettata con criteri di efficienza e funzionalità, si caratterizza per:
Architettura integrata: Una struttura prefabbricata coibentata, realizzata in acciaio e pannelli sandwich, che si inserisce armoniosamente tra i fabbricati esistenti poggiando su una platea preesistente.
Spazi funzionali: L’interno è suddiviso in 9 locali, che includono la sala principale, un deposito a disposizione delle associazioni locali e un blocco servizi completo, con servizi igienici specificamente attrezzati per persone con difficoltà motorie.
Il “Mercato KM0 Borgo di Tribano”
Questa nuova area non è solo un luogo di aggregazione, ma diventa la sede ufficiale del “Mercato KM0 Borgo di Tribano”. Lo spazio è stato concepito specificamente per la promozione delle eccellenze agroalimentari e artigianali del territorio, offrendo una vetrina privilegiata per le aziende agricole locali. Qui i visitatori potranno scoprire e acquistare i prodotti tipici autoctoni, tra cui spiccano:
L’Asparago e la Zucca, prodotti a marchio DECO (Denominazione Comunale di Origine).
La tradizionale Sopressa di San Luca.
Un network per lo sviluppo locale
L’Area Festeggiamenti agisce in sinergia con le altre infrastrutture del borgo, come l’Ostello e la Torre Civica, creando un network integrato. Questa rete di servizi punta a potenziare l’offerta culturale e turistica, trasformando Tribano in un polo attrattivo capace di accogliere target diversi — dai pellegrini della Via Romea Germanica ai cittadini locali — in un’ottica di sostenibilità e valorizzazione della filiera corta.